Come scegliere il dentifricio
Gli amanti dei detergenti ecologici ormai sono tanti e fortunatamente molte aziende si stanno specializzando in questo tipo di prodotti. In verità c’è una vera e propria jungla e non è facile sapersi districare fra etichette difficili da comprendere a chi non ha una laurea in chimica, scritte “eco”, flaconi verdi e prodotti comprati in botteghe del commercio equo o negozi specializzati sul biologico.
Su uno di questi prodotti in modo particolare c’è un po’ di perplessità: il dentifricio. Esistono parecchie marche di dentifrici ecologici, realizzati cioè con materie prime naturali al 100% che non intaccano quindi l’ecosistema, che sono biodegradabili e che sono anche di un ottimo sapore. Il problema di questi prodotti è che costano cifre altine (5-9 euro a tubetto). Cercando di qua e di là mi sono reso conto che molte persone usano autoprodursi il dentifricio, allora ho provato anche io e devo dire che i risultati sono ottimi.
basterà acquistare in qualsiasi erboristeria un po’ di argilla bianca (ce l’hanno tutte le erboristerie, direi che per provare 100 grammi saranno più che sufficienti), ed un flaconcino di olio essenziale. Io l’ho comprato alla menta, tanto per vedere come mi sarei trovato con un gusto classico. Molti si lavano i denti solo con l’argilla, ma a me è sembrato opportuno aromatizzare un po’ il prodotto per non trasformare la mia bocca in una betoniera.
Quindi mettete in un vasetto l’argilla, poi metteteci dentro un po’ di gocce di olio essenziale (per 100 grammi 10-20 di gocce saranno sufficienti), ed il dentifricio è pronto all’uso: bagnate lo spazzolino con l’acqua, immergete la punta dello spazzolino nell’argilla in modo che questa si attacchi alle setole (mi raccomando non esagerate, di argilla ne va messa poca poca sennò l’effetto cemento è assicurato) e poi vi lavate i denti.
[...]
Alessandro Guardabassi
da: www.camminarelento.it
licenza disponibile su http://www.creativecommons.it/Licenze/Deed/by-nc
