Come scegliere le lampadine a basso consumo
Le normali lampadine sono dette “a incandescenza” e devono il proprio nome a un filo che viene portato a incandescenza nel bulbo in vetro, riempito di gas. Quando una lampadina a incandescenza è accesa il 95% dell’energia elettrica consumata viene trasformata in calore, poi dissipato. Solo il 5% diventa luce.
Il consumo energetico per l’illuminazione rappresenta circa il 12% dell’intero consumo energetico delle famiglie italiane. E per lo più è spreco…
Per questo sono nate le lampade a risparmio di energia. E’ vero che costano un po’ di più ma a parità di luce consumano circa un quinto delle lampade a incandescenza, producendo meno calore, e hanno una durata (ore di funzionamento) molto più lunga.
Le lampade che proponiamo su Commercioetico sono della OSRAM e hanno una “super durata” che può arrivare fino a 12 anni (15mila ore, calcolando un consumo medio di 3 ore al giorno), con un risparmio economico da 123 a 201 euro per ogni lampadina a incandescenza sostituita. Sono disponibili tre diverse potenze: 11, 15 e 20 watt.
I dati che riportiamo ci sono stati forniti dalla Osram e confermati da un rapporto di Greenpeace. Secondo altre fonti il consumo medio di una lampadina a risparmio energetico è di un terzo (e non un quinto) rispetto alle normali lampadine.
Il costo della lampadina si ripaga in circa un anno.
ACQUISTA ORA:
Lampada a risparmio energetico 11 watt
(corrispondente a una lampada da 60 watt a incandescenza)
Durata 15.000 ore 12,50 €
Lampada a risparmio energetico 15 watt
(corrispondente a una lampada da 75 watt a incandescenza)
Durata 15.000 ore 13,50 €
Lampada a risparmio energetico 20 watt
(corrispondente a una lampada da 100 watt a incandescenza)
Durata 15.000 ore 13,50 €
* Le lampade a risparmio energetico contengono mercurio e sono quindi potenzialmente inquinanti se non vengono smaltite nel modo corretto.
Prima di gettare una lampadina a risparmio energetico chiamate il servizio smaltimento rifiuti tossici presente in ogni comune e fatevi dire dove bisogna portarle (tanto dovrete farlo tra 12 anni). L’imballaggio invece può essere messo nella raccolta differenziata della carta.

