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Come scegliere un detersivo per la lavastoviglie

Per la lavastoviglie abbiamo esperimentato e usiamo con soddisfazione un detersivo fai da te facilissimo, e per una volta finalmente, efficacissimo!
Si fa con sale aceto limone e acqua, la ricetta è in fondo, insieme alle altre ricette.
Questo solo detersivo, unito al calore della lavastoviglie, lava benissimo ed ha il grande vantaggio di non lasciare residui chimici sulle stoviglie su cui mangiamo.
Chiaramente presenta delle imperfezioni estetiche rispetto ai detersivi chimici: non brillanta le stoviglie, le pulisce semplicemente.
Se si hanno delle aspettative maggiori e non si vuole rinunciare all’effetto brillantante, si può provare ad usare alternativamente polvere lavastoviglie e detersivo fai da te, anche a seconda del tipo di sporco che di volta in volta carichiamo in lavastoviglie.
Importante ricordare che i due prodotti non vanno usati insieme poiché l’aceto inattiva il detersivo polvere.
Interessante comunque assaggiare una tazzina che esce da una lavastoviglie che lava con chimici e brillantante, e assaggiare la stessa tazzina che esce da detersivo bio o fai da te. Si avete capito bene… assaggiatela!
Il brillantante abbiamo semplicemente smesso di usarlo. Le stoviglie sono meno brillanti ma certamente più sane.

ATTENZIONE: Aceto in lavastoviglie come brillantante non va bene, in caso di uso detersivi classici polvere o tavolette.
Se versi aceto nella vaschetta detersivo o direttamente nella lavastoviglie, vai ad annullare l’alcalinità del detersivo e quindi riduci l’efficacia!
Viceversa puoi riempire la vaschetta del brillantante di aceto (o una soluzione al 15% di acido citrico) e regolare la manopola graduata sul numero più alto.

E’ inoltre utile controllare spesso il livello del sale e pulire il filtro ogni due settimane: aiuta a mantenere efficiente la lavastoviglie.

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